Vediamo come generalmente avvengono i furti nei luoghi dotati di un cancello scorrevole automatico, di solito si tratta di magazzini depositi parcheggio eccetera comunque luoghi nei quali spesso si trovano beni di considerevole valore, eccezion fatta per caserme carceri altri rari casi generalmente l'altezza di cancelli scorrevoli consente il loro scavalcamento, inoltre per consentirne l'apertura dall'interno in caso di mancanza di corrente tutti i cancelli scorrevoli automatici sono dotati di sblocco manuale forzabile con strumenti da scasso nelle immagini e mostrato come si possa rapidamente superare il bloccaggio dato dal motore liberando lo scorrimento del cancello.

Dopo aver richiuso il cancello alle proprie spalle i ladri agiscono senza che dall'esterno si posso pensare ad un furto in atto. La nuova serratura elettrica Viro V09 rappresenta un efficace difesa per tutti i cancelli scorrevoli, vediamo il contenuto della confezione, è anche disponibile un completo kit di semplificazione e montaggio che consente praticamente tutti i tipi di installazione la piastra alla base del kit può essere fissata in corrispondenza dei fori, oppure cementando le zanche a murare, i tasselli di fissaggio con viti antifurto sono forniti di serie nel kit, inserita la colonna interna dentro cui far passare i cavi di alimentazione sulla base è possibile fermare temporaneamente la base stessa con le viti, poi si inserisce la colonna esterna e si fanno uscire i cavi dal foro preposto, gli accessori per il fissaggio del mezzo cilindro nella serratura sono compresi nella confezione. Con la chiave torx in dotazione si sblocca la fuoriuscita del catenaccio ad arpione e si possono quindi svitare le viti che chiudono il coperchio della serratura, tolto il coperchio è molto semplice inserire la base in naylon per il mezzo cilindro superflua nel caso si voglia utilizzare un doppio cilindro passante, il mezzo cilindro nichelato fornito di serie viene fissato al suparto con la vita in dotazione ed incastrato sulla base in naylon. Se il cancello è automatizzato la scheda elettronica va connessa in parallelo all'uscita di comando del lampeggiante elemento comune a tutti gli automatismi in quanto obbligatorio per legge. I cavi provenienti dall'uscita di comando del lampeggiante si inseriscono nella scheda elettonica all'interno della morsettiera a 2 morsetti a vite ingresso di controllo a 220 volt, nonostante la bambina della serratura V09 si adatta al funzionamento sia 12 volte che a 24 volt corrente alternata o continua suggeriamo di utilizzare l'alimentazione a 24 volt che garantisce sempre il corretto funzionamento nel tempo anche in presenza di polvere od ossidazione sul cancello, i cavi di alimentazione vanno connessi nella scheda elettronica sul lato destro della morsettiera a 4 morsetti a vite. I cavi che saranno collegati alla bobina della serratura vanno invece nella scheda elettronica al centro della morsettiera a quattro morsetti a vite, la scheda elettronica è dotata di due ponticelli lasciandoli entrambi integri la serratura si apre e rimane aperta per tutta la durata della manovra cancello uscita lampeggiante attiva fissa, tagliando quello di sinistra si seleziona la modalità di funzionamento temporizzato ovvero la durata dell'impulso dell'impulso di apertura viene limitata a circa 15 secondi, tagliando anche il ponticello di destra la durata dell’ impulso di apertura viene portata a circa 35 secondi. Per portare la tensione da 12 volt a 24 volt consigliamo l'utilizzo di un trasformatore non in dotazione come quello mostrato nelle immagini la colonna esterna viene temporaneamente fissata quella interna con le viti antifurto facendole passare dentro le asole di regolazione verticale, poi la serratura viene fissata alla tettoia parapioggia in cima alla colonna con le 4 viti in dotazione. Vediamo ora il collegamento dei cavi provenienti dalla scheda elettronica alla bobina utilizzando un morsetto a cappuccio, il lato superiore della colonna esterna viene chiuso con il tappo parapioggia fornito nel kit, in un montaggio di questo tipo per il fissaggio della contro bocchetta si utilizza la piastra asolata che dopo essere stata eventualmente accorciata con una smerigliatrice flessibile alla misura desiderata può essere fissata alla struttura del cancello trapanando e filettando i fori o inserendo degli inserti filettati per poi avvitare le viti in dotazione oppure saldando direttamente la piastra asolata alla struttura del cancello ad un altezza che veda il centro della piastra circa in asse con il catenaccio ad arpione, va poi misurata la distanza tra la piastra il centro del catenaccio, la controbocchetta con la relativa piastra vanno poi accorpate utilizzando le 3 viti di serie con gli spessori presenti nel kit fino a raggiungere la distanza misurata in precedenza tra piastra asolata il catenaccio. Un' altra piastra controbocchetta fornita col kit va posta sul lato interno della piastra isolata e viene usata come base di fissaggio per ancorare la controbocchetta con le viti in dotazione per ottenere il perfetto allineamento della contro bocchetta col catenaccio ci sfrutta la guida pretranciata della piastra controbocchetta che si inserisce nella tettoia parapioggia trovata la giusta posizione la controbocchetta viene serrata alla piastra si noti che due delle tre viti per incrementare la sicurezza sono raggiungibili solo a serratura aperta. Stabilito l'allineamento la guida pretranciata viene staccata dalla piastra controbocchetta per identificare la distanza ideale fra serratura e controbocchetta è sufficiente inserire la chiave torx nel foro sulla guida del catenaccio dopo averlo allineato col foro interno, a questo punto è possibile regolare con facilità e precisione l'altezza della colonna esterna e bloccarla nella posizione desiderata serrando tutte le viti antifurto fino alla rottura della testa. A serratura aperta è possibile rimontare il coperchio con le viti torx, ed applicare esternamente la mostrina del cilindro con la chiave è possibile verificare il corretto funzionamento del catenaccio ad arpione facciamo notare durante il funzionamento del cancello scorrevole automatico che il meccanismo del catenaccio ad arpione tollera le dilatazioni causate dalle variazioni climatiche fino a più o meno un centimetro pari ad un escursione di temperatura di 100 gradi per un cancello lungo 8 metri, nel caso non sia possibile o non si desideri usare le colonne di fissaggio la serratura può essere applicata su di una piastra T anche essa compresa nel kit. Una volta misurata la distanza alla quale si vuole fissare la serratura la piastra a T può essere accorciata con una smerigliatrice flessibile. Il fissaggio al montante con guide antiribaltamento del cancello può avvenire saldando direttamente la piastra sul montante oppure forando ed utilizzando le viti antifurto in dotazione. La serratura viene fissata la piastra a T con viti e dadi di serie, l’estremità della piastra T viene chiusa con il tappo parapioggia in dotazione. E nella piastra a T viene aperto un foro in corrispondenza del passaggio posteriore dei cavi di alimentazione della serratura, Il montaggio della piastra asolata con la controbocchetta e relativi spessori è analogo a quanto già visto in precedenza il tutto ovviamente orientato verso la serratura, con la serratura montata i malintenzionati che tentano di aprire il cancello si trovano davanti una protezione ben maggiore del semplice bloccaggio dato dal motore, infatti il catenaccio ad arpione è protetto da anelli rotanti antitaglio in acciaio cementato, l’eletromagnete è a prova di urti violenti, e il coperchio anche avendo a disposizione una chiave torx a serratura chiusa non si può aprire perché unito al catenaccio da un ancora interna inoltre i cavi di alimentazione esternamente sono inaccessibili in quanto passano dal retro della cassa della serratura per tutti questi motivi la serratura elettrica V09 è la difesa ideale per tutti i cancelli scorrevoli manuali o automatizzati, grazie dell'attenzione.